mercoledì 23 gennaio 2008

La Calabria Un po' di storia

STORIA DELLA CALABRIA

La Calabria è una delle Regioni più antiche d’Italia. Le prime orme dell’Uomo risalgono al Paleolitico per come testimoniano i reperti trovati nelle grotte di Scalea ed il graffito del “Bos Primigenium” a Papasidero: un toro inciso nella roccia (circa 12.000 anni addietro).
Successivamente, nel periodo Neolitico, intorno a 3.500 a.C. sorsero i primi villaggi.
Intorno al 1500 a.C. i Greci sbarcarono numerosi sulle coste calabre e fondarono numerose colonie, donde l’appellativo di Magna Grecia .
Dopo la conquista dei Romani, nel III° Sec a.C. i territori si chiamarono “Brutium
I Greci strapparono le terre ai Bruzi e si mescolarono con altre popolazioni del luogo dando vita ad una cultura mista.
Tra il Sec. VI ed il V a.C. fiorirono su tutta la costa numerose ed importanti Città della Magna Grecia come: Rhegion, Kroton, Locri Epizephiri,Sybaris, Kaulon ecc.
Dopo la caduta dell’Impero Romano la Calabria è rimasta per lungo tempo sotto la dominazione di Bisanzio.
Nell’anno 1000 arrivarono i Normanni, Roberto di Guiscardo Duca della Calabria e Ruggero Conte di Calabria che crearono il Regno del Sud.
Dopo i Normanni vennero gli Svevi. Ferderico II° creò numerose città tra cui il Regno del Sole. Dopo Federico II° il Regno passò agli Angioini che dominarono in modo restrittivo i loro sudditi riappesantirono il sistema di tassazione ed introdussero il latifondo compromettando la prosperità della Calabria.
Il sistema fiscale Angioino fu continuato dagli Aragonesi causando una serie di rivolte contadine (1459) e la famosa rivolta di Tommaso Campanella (1599).
Dopo gli Angioini ei Aragonesi, vennero gli Austriaci e Borboni. In questo periodo la popolazione uscì dalle città e si ritirò sui monti.
Nel 1098 Papa Urbano II° , investì Ruggero del ruolo di Nunzio Apostolico e gli Altavilla divennero precursori del Regno di Napoli o della Due Sicilie che dominò la Calabria fino all’Unità d’Italia con la pesante eredità Borbonica di arretratezza e miseria diffusa.
Dopo il 1848 si ebbe in Calabria un insurrezione antiborbonica a cui ne seguì un’altra dovuta allo sbarco di Garibaldi (1860) a Melito Porto Salvo. Così anche la Calabria fu unita al Regno d’Italia.
Nel periodo Borbonico si ebbero molti episodi di patriottismo e di eroismo da parte di Liberali locali che hanno contribuito non poco a rendere l’italia libera dai Borboni.
Tra queste figure storiche ignorate, che hanno contribuito all’Unità d’Italia, spicca quella del mio illustre bisnonno, Pasquale De Leo, la cui storia può essere letta anche da questo sito cliccando sul voce ilmiobisnonno”.-

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